La parola di un galantuomo
Un giorno, Nastradin sentì bussare alla porta. Aprì e vide un suo vicino di casa che gli stava antipatico che gli chiese: «Nastradin, potreste prestarmi il vostro asino per un giorno?» e lui: «mi dispiace tanto, amico mio, se ce l’avessi, sicuramente te lo darei, ma proprio oggi l’ho prestato ad un’altra persona»...non aveva ancora finito di parlare che l’asino cominciò a ragliare nella stalla ed il vicino: «Sono perplesso, Nastradin! Sento il vostro asino che raglia» e Nastradin: «quello perplesso sono io, anzi, sono meravigliato e anche un po’ offeso, ma a chi credi di più? Ad un asino che raglia o alla parola di un galantuomo?»


Tags: Cina, Uomo

Condividi questa Barzelletta sul tuo blog con una simpatica vignetta!

Barzellette Parenti parola galantuomo un giorno,

Barzellette Parenti parola galantuomo un giorno,

Spedisci questa Barzelletta ad un amico

Nota: ti ricordiamo che per proporre le barzellette non va usato questo modulo, ma l'apposita pagina di Inserimento.