In un convento di Clausure, le stesse vivono con il prodotto di un orto da
loro coltivato. Purtroppo la siccita' ha fatto si' che quest'anno l'orto non
ha prodotto nulla.
La Madre superiora considerato che le scorte sono quasi finite, chiama tutte
le suore a raccolta e dice: Una di noi deve uscire, per fare spesa, ,
capisco che e' un grande sacrificio, ma purtroppo non abbiamo niente per
sfamarci.
Dopo una riunione decidono che la piu' giovane ( Suor Godina) deve andare. E
cosi' fu.
La mattina seguente Suor Godina esce dal convento.
Arriva sera e suor Godina non torna , le sorelle tutte raccolte in
preghiera, pregano per Lei.Passa tutta la notte con le sorelle che
preoccupate vegliano, sperando di vederla tornare ..........ma niente.
Verso le 10.00 del mattino seguente, da lontano si scorge la sagoma di suor
Godina che barcollando rientra in convento.
Arriva, sanguinante, I vestiti lacerati, senza scarpe, tutte le sorelle
preoccupate e felici di rivederla , le si fanno incontro chiedendogli cosa
sia successo.
Suor Godina inizia il racconto: Appena uscita dal convento mi sono
inoltrata nel bosco ,per attraversarlo ed andare in citta' , mentre ero a
circa meta' bosco sono stata assalita da un gruppo di manigoldi che mi hanno
stuprata per 3 giorni e 3 notti ....... OH OH OH , ma sorella Godina tu sei
stata fuori solo una notte, dice sommessamente la Superiora !!
SI MA DEVO TORNARCI DOMANI E DOPODOMANI !!!


Tags: Pene, Suora, Suore

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Barzellette Donne convento clausure, stesse

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